La Banca Centrale Europea ha denotato come l’Italia sia all’interno dell’area euro una delle nazioni con i maggiori squilibri macroeconomici, esclusa la Grecia.

La rilevazione da parte della BCE è stata pubblicata in una tabella che verrà messa in evidenza anche nel prossimo Bollettino economico della Banca Centrale Europea.

BCE: Squilibri macroeconomici eccessivi in Italia

Il focus della Bce sulle raccomandazioni viene effettuato in modo altamente descrittivo e si presentano i diversi lavori e le analisi della Commissione, queste analisi sono circoscritte all’area dell’euro a 18, da questa prospettiva è stata esclusa la Grecia.

Nella tabella principale rilasciata dalla BCE, si possono leggere le varie raccomandazioni e la classifica dei paesi in base alla presenza o meno di squilibri macroeconomici. In questa lista, l’Italia svetta in prima posizione.

Per effettuare questa valutazione sono state prese come punto di riferimento le macroaree politiche che poi sono state impiegate per le procedure per gli squilibri macroeconomici. Queste aree sono principalmente riferite a: struttura fiscale, mercato del lavoro, condizioni generali e mercato dei prodotti.

Cosa emerge dalla Raccomandazioni della BCE?

Secondo le elaborazioni della BCE e la tabella sugli squilibri macroeconomici, sono state rilevate diverse problematiche in Italia.

Le valutazioni sono state effettuate sulla base di problematiche rilevate sulla struttura fiscale in vari campi.

Per questo motivo la BCE richiede all’Italia un maggiore controllonel campo della pubblica amministrazione; per la spesa pubblica; sull’età media avanzata della popolazione; sulle condizioni d’insieme del sistema giudiziario; riduzione di leggi fallimentari; controllo sui finanziamenti per l’innovazione e la ricerca; maggiore attenzione sul mercato del lavoro, principalmente a: salari, occupazione, e politiche attive nel campo. 

Il problema del debito pubblico

Infine, un problema rilevato in questo campo è quello del debito pubblico. La commissione lo scorso marzo ha rilevato che in Italia l’elevato debito pubblico si sta rivelando un freno per la crescita del paese, e lo rende sempre più a rischio di shock in campo economico.

Il debito pubblico eccessivo comporta infine dei rischi elevati per la sostenibilità economica, per questo motivo nel medio termine l’Italia dovrà confrontarsi con sfide importanti nel campo. 

Anna Porello - Supercoin.it
Laura Magistrale in Marketing e Comunicazione d’Impresa (2004) conseguita a pieni voti presso l’Università degli Studi di Torino e Master di II livello presso la Facoltà di Economia di Torino (2006). Scopri di più su Anna e la redazione qui

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