data-full-width-responsive="true">



Stamattina le borse europee guardano l’Italia, oggi infatti lo spread parte in forte salita e si avvicina verso i 290 punti per poi arretrare in modo lieve scendendo ai 283. Male anche le borse mondiali, trainate dalla scia negativa di Wall Street e del rapporto Cina-USA.

L’europa guarda all’andamento della borsa italiana

L’attenzione dell’Europa alla borsa italiana dipende anche dalle tensioni che si stanno andando a creare sull’asse Roma-Bruxelles, dopo il successo elettorale di Salvini che presenta propensioni antieuropeiste e non vuole rispettare i vincoli europei sui conti pubblici.

La commissione europea si prepara ad inviare nel frattempo una lettera con la quale chiederà dei chiarimenti proprio all’Italia sul rispetto mancato agli obbiettivi per il taglio del debito che dovrebbe aprire una strada prima a una richiesta di correzione “in corsa” in caso di intervento mancato del nostro paese. 

Secondo l’economico Pierre Moscovici, queste tensioni tra Italia e Europa caratterizzano l’aumento o la discesa dello spread. Quindi lo spread sale quando le tensioni tra Bruxelles e Roma aumentano. 

L’europa segue la scia negativa di Wall Street

Nel resto dell’Unione Europea si profila invece una giornata dal segno negativo, che segue la scia alla seduta negativa a Wall Street ieri in chiusura. La chiusura negativa è alimentata dal pessimismo che aleggia nel frattempo sulla trattativa tra la Cina e gli Stati Uniti. Un problema tecnico rallenta la partenza a Milano e poi il Ftse Mib cede sino all’1,55%. 

La altre borse invece vedono: Londra che perde l’1,39%, Francoforte che cede l’1,32%, Parigi invece perde l’1,75%. Nervosismo anche in Asia, infatti Tokyo ha chiuso in calo dell’1,21%.

I dati sul petrolio e l’andamento monetario

Sul mercato il cambio dell’euro invece si presenta stabile e passa a 1,1165 dollari vicino ai 1,1168 di ieri sera, dopo la chiusura della borsa di Wall Street. Il petrolio invece è abbastanza stabile nella giornata di oggi, infatti per il WTI la quota è a 58,61 dollari mentre il Brent cede leggermente (0,44%) raggiungendo i 69,67 dollari a barile.


Entra a far parte del Club Supercoin. E’ Gratis!

Ottieni l’accesso a contenuti esclusivi via mail e qui sul sito con consigli pratici e immediatamente applicabili sui soldi.

Clicca qui sotto e rispondi a poche semplici domande.







Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here