Il pagamento contactless è una delle novità nel campo dei pagamenti degli ultimi anni. Questo sistema permette di effettuare dei pagamenti veloci avvicinando la carta di credito, prepagata o di debito al Pos senza dover inserire il Pin.

Questo metodo di pagamento veloce sta diventando sempre più comune, nonostante ciò la rivoluzione non è stata accolta da tutti in modo positivo, anzi c’è ancora un senso di sfiducia che aleggia intorno ai pagamenti contactless. Questo è ciò che ha rilevato un’indagine condotta da Facile.it, mUp Research e Norstat.

Poca fiducia nel Conctatless. Milioni di Italiani non lo usano o non lo conoscono.

Al momento, sarebbero 18 milioni gli italiani che usano tranquillamente i pagamenti contactless. La ricerca però ha evidenziato che circa 7,6 milioni di italiani, pari al 17,7 di un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta con un’età compresa tra i 18 e i 74 anni, non sanno cos’è il contactless. 

Tra coloro che sono più disinformati riguardo a questa modalità di pagamento sono le donne, che si attestano al 22% rispetto al 13% del campione maschile. Tra coloro che non utilizzano questo mezzo e non lo conoscono ci sono i giovani che hanno un’età compresa tra i 18 e i 24 anni, infatti qui il dato sul campione sale al 36%, solo nel Nord Est sono il 21%.

Invece, quelli che lo conoscono ma non vogliono utilizzare questo sistema sono pari a 5 milioni di individui, l’11% del campione. Mentre, il 17% del campione preso in esame non si serve del contactless perché non presenta carte abilitate per usufruire di questo servizio.

In questo caso le percentuali maggiori di diffidenza verso questo mezzo di pagamento si registrano al Sud, principalmente nella fascia anagrafica tra i 55 e i 64 anni. In quest’ultimo caso, il problema è dovuto al fatto che molte banche e Istituto di credito non abbiamo ancora modificato le vecchie carte di debito e credito. 

Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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