Per la manovra finanziaria del 2019 la flat tax, o meglio la tassa piatta, per il momento è stata messa da parte, il governo gialloverde però ha deciso di inserire nella manovra comunque delle novità per coloro che hanno una Partita IVA nel regime forfettario o in quello dei minimi.

Riduzione del prelievo forfettario e aumento dei redditi minimi

La nuova manovra finanziaria per il 2019 prevede una riduzione del 15% del prelievo forfettario per le partite IVA, ma solo per coloro che presentano un reddito inferiore ai 65 mila euro. Al di sopra dei 100 mila euro l’aliquota prevista invece sale del 20%. L’introduzione di questa novità potrebbe riguardare almeno 1,5 milioni di professionisti. 

Ci sono però degli esclusi dal regime semplificato ossia: chi svolge attività d’impresa o autonoma nei confronti del datore di lavoro o di un soggetto riconducibile ad esso anche in modo indiretto. 

La nuova normativa prevede anche l’eliminazione dei paletti che vi sono oggigiorno per le spese del personale, per i beni strumentali e per i redditi da assimilati o da lavoro dipendente, inoltre saranno escluse anche le limitazioni per le quote delle SRL e per le imprese familiari. 

In linea definitiva, il nuovo governo ha stabilito che le quote in associazioni, imprese professionali e società di persone sono incompatibili con il regime forfettario. Invece le quote in SRL in partecipazione o associazioni non lo sono.

Quanto si pagherà nel nuovo regime forfettario?

Secondo le simulazioni effettuate dal sito Eutekne.it e riportate dal Messaggero, le partite IVA con questa nuova tassazione, potranno guadagnare più del 30% rispetto a un lavoratore dipendente. Quindi chi sceglie di aprire una partita IVA, considerando il guadagno al netto delle tasse potrà guadagnare circa il 30% in più rispetto a un lavoratore dipendente. Questo almeno per quanto riguarda le fasce di reddito lorde comprese tra i 15 e i 35 mila euro e gli 80 e i 100 mila euro annui. 


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Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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