La General Electric ottiene riscontri positivi dopo la cessione di Biopharma, che ha portato all’azienda un introito pari a 21,4 miliardi di dollari. La General Electric grazie a questa vendita vola in borsa a Wall Street e fa un balzo del 15% al momento dell’apertura delle contrattazioni.

Lo scorso anno la divisione del colosso statunitense dedicata alle scienze della vita è stata quella che ha visto una crescita più ampia e rapida, infatti lo scorso anno questa ha generato dei ricavi pari a 19 miliardi e utili pari a 3,4 miliardi, portandola in una posizione dominante nel campo delle apparecchiature ospedaliere e dedicate ai laboratori di ricerca.

Rally in borsa per la General Electric, la performance migliore degli ultimi 10 anni

L’amministratore delegato della General Electric è stato per anni alla guida della Danaher Corporation, società a cui è stata venduta la divisione BioPharma dell’azienda. Quando l’odierno AD di GE ha preso in mano la società questa versava in una condizione di crisi. 

Infatti, una volta la General Electric era tra i titoli migliori in termini di capitalizzazione, ma negli ultimi anni le performance erano cedute, e lo scandalo delle inchieste aperte dal Dipartimento di Giustizia ha portato il titolo a soffrire maggiormente.

Le perdite della General Electric hanno fatto perdere miliardi in termini di valore di mercato al titolo e anche agli azionisti e agli investitori che possiedono i bond emessi da GE, quest’ultimi infatti hanno sofferto eccessivamente per i continui downgrade del rating della società.

Grazie alla vendita della divisione BioPharma, l’azienda è riuscita a riprendersi, tant’è che è stato visto un vero e proprio balzo in borsa, che ha portato la società a superare i livelli pre-crisi del 2010. Inoltre, la vendita di BioPharma ha portato anche la società ad ottenere una maggiore liquidità per il futuro dell’azienda.

Al momento, anche se è stata venduta la divisione Biopharma rimane alla General Electric il business legato alla diagnostica farmaceutica, che molto probabilmente potrebbe diventare oggetto di una futura quotazione in borsa, distaccata dalla compagnia principale.





Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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