lavoro




Durante il 2018 le assunzioni fatte dai datori di aziende private sono state il 5,1% in più rispetto al 2017. Nel dettaglio ci sono stati 7.424.293 contratti stipulati a fronte però di una cessazione dei rapporti di lavoro pari a 6.993.047 con il 6% in più sull’anno precedente. Il saldo positivo di 431.246 contratti, vede comunque una variazione negativa del 7,4% rispetto al rapporto tra stipule e cessazioni durante il 2017.

Secondo quanto emerso dall’Osservatorio dell’Inps sul lavoro precario, è netta la variazione che sui rapporti di lavoro a tempo indeterminato, in questo caso infatti si è visto un aumento di circa 200 mila contratti, quelli a termine invece sono ben 52.008. Si conferma anche un boom per le trasformazioni viste da contratti a tempo determinato a indeterminato.

Andamento positivo per alcuni contratti nel 2018

Guardando sempre quanto sottolineato dall’osservatorio dell’Inps, si attesta un andamento positivo specie per alcune tipologie di contratti, quelli che presentano un andamento al rialzo sono:

  • I contratti a tempo indeterminato che raggiungono i +200.450 contratti
  • Apprendistato con un numero di contratti pari a +80677
  • I contratti in somministrazione con un +49.739

Infine, anche se in rialzo ma con una progressiva diminuzione rispetto agli anni precedenti troviamo:

  • Il lavoro a tempo determinato (+52.008)
  • Il lavoro intermittente (+47.388)
  • I lavori stagionali (+984)

Guardando al lavoro occasionale invece, dopo che c’è stata l’abrograzione dei voucher, i lavoratori che sono stati impiegati attraverso i Contratti di prestazione occasionale aumentano di circa 2000 unità rispetto a quelli del 2017. La retribuzione media invece dei lavoratori occasionali risulta essere al di sotto dei 300 euro. 

Aumentano le domande di disoccupazione

Infine, l’anno scorso sono state presentate all’Inps che nel complesso tra le nuove e le vecchie domande per la richiesta di disoccupazione e mobilità il numero è in aumento rispetto al 2017. Infatti, quest’anno le richieste di disoccupazione sono state 2.045.362 mentre quelle dell’anno precedente furono 1.933.917. L’aumento totale delle richieste dunque è stato di circa il 6% considerando sia le persone in cassa integrazione sia i disoccupati. 





Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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