lavoro occupazione

L’occupazione ha superato, dopo dieci anni, i livelli prima della crisi che ha investito l’Italia e il mondo nel 2008. I dati presentati dall’Istat per il secondo trimestre dell’anno hanno visto infatti, un aumento di impiegati con circa 205 mila persone in più rispetto allo stesso periodo dieci anni fa.

Anche se la crescita sta avendo un freno e il settore industriale ha dato segnali di rallentamento, in controtendenza il mercato del lavoro ha recuperato la pesante crisi economica relativa al decennio scorso, vedendo un numero di impiegati che non si rilevava più dal 2008.

Il tasso di occupazione, non derivante dalla stagione estiva, ha raggiunto un livello pari a quello del 2008 per i lavoratori che si trovano nella fascia tra i quindici e i sessantaquattro anni. Se invece si osserva la variazione positiva ottenuta rispetto al primo trimestre di quest’anno possiamo vedere un saldo positivo grazie ai nuovi occupati del secondo periodo del 2018.

Le trasformazioni e i cambiamenti occupazionali dal 2008 ad oggi

Nonostante il livello occupazionale sia arrivato agli stessi livelli del 2008 è necessario vedere le trasformazioni che il mondo del lavoro ha avuto negli ultimi dieci anni. Infatti, si possono notare delle differenze sia per i soggetti assunti, sia per le caratteristiche occupazionali che si rilevano nel 2018.

Secondo i dati dell’Istat, un primo dato preoccupante vede l’invecchiamento della nuova forza lavoro, sono sempre meno i giovani che lavorano in Italia e che invece preferiscono trovare un impiego all’estero. Non solo, la diminuzione di una forza lavoro giovane è dovuta anche a causa del prolungamento dei corsi di studio e al contempo per l’aumento dell’età pensionabile. Infine, i cambiamenti rilevati si riscontrano per genere (ad esempio aumentano le donne lavoratrici) ma al contempo rimane il Gap tra il Nord e il Sud che ancora oggi è visibile, nonostante si siano raggiunti i livelli di impiego pre-crisi.

In sintesi, questi cambiamenti hanno visto un aumento dei contratti a termine (tempo determinato), di lavoratori part time, infine la maggior parte dei neo assunti lavora nel settore terziario.

Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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