Amazon

A New York, l’ascesa di Amazon ha avuto un blocco improvviso che gli investitori non s’aspettavano.

Mentre i risultati del quarto trimestre dell’anno sono andati meglio delle stime previste, la crescita delle vendite di Jeff Bezos, colosso delle vendite tramite l’e-commerce, ha visto una guidance molto debole per il primo trimestre, inoltre anche gli investimenti pesanti nel 2019 hanno fatto crollare il titolo e le contrazioni after hours sono scese di oltre il 5%. 

Le cifre di Amazon

Il fatturato di Amazon è stato di 72,4 miliardi di dollari superiore ai 71,9 stimati inizialmente, quindi l’utile per azione alla fine del quarto trimestre era di 6,04 dollari meglio delle previsioni, che dava un utile pari a 5,68 dollari. Dal punto di vista dei servizi web alle aziende, il cloud computing ha potuto generare sino a 7,43 miliardi contro i 7,3 miliardi in attesa degli analisti.

Durante la conference call, gli analisti della società hanno annunciato un incremento della spesa nel 2019, questo ha seguito il periodo di rallentamenti degli investimenti tenuti lo scorso anno. L’annuncio ha contribuito a portare giù il titolo nelle contrattazioni di mercato. 

Bisogna considerare che durante il quarto trimestre le vendite sono aumentate e andate bene anche grazie al periodo natalizio. In ogni caso, l’incremento è stato del 19,7% nel corso dell’ultimo trimestre comunque superiore dell’1% rispetto a quello previsto dagli analisti. Nonostante i buoni risultati, per Amazon si tratta dei risultati peggiori dal primo trimestre del 2015.

Revisione da parte di Amazon delle guidance per il 2019

I risultati di gennaio, hanno portato Amazon a rivedere la guidance durante il primo trimestre durante il 2019. Amazon, al momento prevede dei ricavi tra i 56 e i 60 miliardi di dollari, leggermente al di sotto delle stime degli analisti che invece prevedevano un ricavo minimo di 60,8 miliardi di dollari. Il settore che cresce di più al momento sono i servizi web aziendali di Amazon e il cloud che ottengono un +45% durante l’ultimo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.

Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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