Una partenza molto debole per le Borse Europee, durante l’attesa della revisione delle stime di crescita e per l’inflazione della BCE e dopo le indicazioni date per un nuovo supporto alla liquidità delle banche. I mercati partono lentamente e con alcune incertezze dovute anche al confronto ancora in atto tra Stati Uniti e Cina. 

Al momento i mercati non stanno dando un enorme peso ai dati sul Pil nell’Eurozona, ma aspettano anche dei segnali di conferma sullo stato dei negoziati che stanno avvenendo tra gli Stati Uniti e la Cina. Le borse che hanno una partenza peggiore sono Londra e Francoforte, questi indici infatti sono arretrati.

Anche Madrid e Parigi hanno visto una partenza al ribasso e poco incoraggiante. Per quanto riguarda Milano, al momento l’indice è sopra l’equilibrio. Il mercato valutario invece vede l’euro molto stabile sopra la quota degli 1,13 dollari, mentre il petrolio sui livelli di ieri con il Wti a 56,25 dollari al barile. 

A Piazza Affari riflettori su: Telecom, As Roma e Amplifon

Il FTSE MIB vede come protagonista le azioni di Telecom Italia, continuano infatti a rincorrersi le voci sugli acquisti che i nuovi investitori che vogliono fare posizionandosi sul gruppo. Bene anche le utility su Enel, Terna e Snam che guidano il rialzo su Piazza Affari. Negativo invece l’impatto di Amplifon, l’azienda infatti dopo la pubblicazione dei conti a perso l’8%, ma è Tenaris a registrare alcune delle performance peggiore.

Tra le aziende che hanno visto delle perdite non indifferenti troviamo anche la StMicroelectronics, le sue perdite sono dovute alla chiusura degli impianti da parte dell’azienda giapponese Reneseas fornitrice di semiconduttori nel settore delle automotive. Infine, risultati negativi anche per l’As Roma che dopo l’eliminazione dalla Champsions League ha fatto venir meno gli introiti che invece avrebbe potuto ottenere passando il turno.

Bene Spread e BTP sotto i 250

Scende nuovamente lo spread tra i Bund e i BTP, dopo che ieri ha chiuso sui valori minimi visti da oltre un mese. Il differenziale di rendimento del Btp decennale passa così a 248 punti, rispetto ai 254 punti del giorno prima.





Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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