Non c’è niente da fare. Ottobre per l’ennesima volta si rivela un mese sfortunato in chiave economica. Non stiamo certamente parlando di quello del 1929, passato alla storia per l’inizio della Grande Depressione, ma certamente l’ottobre 2018 rimarrà per molto tempo impresso nella testa di Jeff Bezos. Il Ceo di Amazon ha visto evaporare davanti ai suoi occhi ben 32 miliardi di dollari nell’arco di trentun giorni.

Per Amazon mai un ottobre così nero

Sul mercato si sa quanta fatica occorra per conquistare la fiducia degli investitori, e al tempo stesso quanto sia facile perderla. Gli ultimi dati trimestrali relativi all’andamento di Amazon sicuramente non sono piaciuti un granché agli analisti. Risultato? Nel mese di Ottobre le azioni hanno ceduto un quinto del loro valore. Le giornate peggiori si sono registrate il giorno 26 e il giorno 29, date in cui Bezos, principale azionista del gruppo, ha bruciato rispettivamente in una giornata 11 e 8 miliardi di dollari. Non molto meglio sono andate le altre giornate del decimo mese dell’anno: il 10 ottobre il titolo è calato del 6,2 % e il 24 ha subito una flessione del 5,9 %. A confermare quanto nefasto sia il periodo, lo dimostrano i dati: quattro delle undici peggiori sedute di borsa degli ultimi 5 anni si sono verificate proprio ad ottobre.

Il Paperon de Paperoni globale

Frenano anche le aspettative di crescita per il quarto trimestre. Amazon ha ipotizzato un aumento degli utili per l’ultima parte dell’anno compreso tra i 66.5 e i 72.5 miliardi. Insomma, qualche miliardo in meno rispetto alle annate precedenti. Nonostante ciò Jeff Bezos può dormire sogni tranquilli. Il suo patrimonio quest’anno è passato da 99 a 133 miliardi, mantenendo così saldamente lo scettro di uomo più ricco del pianeta. Il buon vecchio Bill Gates, con “solo” 95 miliardi di dollari resta al secondo posto di questa lussuosissima classifica.

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