mercato auto




Il mercato automobilistico ha chiuso il 2018 in pareggio considerando i dati di tutte le nazioni europee. In Italia, invece questo ha visto una battuta d’arresto, presentando uno dei dati annuali peggiori dell’intera Unione Europea. 

L’acea, ossia l’associazione dei costruttori, ha diffuso il bilancio del 2018 compresi i dati di dicembre. Secondo quest’associazione, le immatricolazioni auto in Europa e nei paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) sono stati stabili durante il 2018 rapportando questi ai dati del 2017. Infatti, le immatricolazioni in totale sono state pari a 15.624.486, solo lo 0,04% in meno rispetto al 2017.

Tra le aziende automobilistiche che hanno venduto meno in Europa, troviamo Fiat Chrysler che ha immatricolato 1.021.311 automobili nel 2018, con un calo del 2,3% rispetto al 2017. Tra i brand appartenenti al gruppo si notano però dei rialzi nella vendita delle Jeep che registrano un balzo pari al 55,6% rispetto al 2017.

Mercato auto: il dato a livello Europeo sostanzialmente positivo

Secondo gli esperti del Centro Studi Promotor, il bilancio del 2018 sul mercato auto dell’UE e dei paesi Efta lo si può considerare sostanzialmente positivo. Il presidente del Centro Studi Promotor infatti, ha affermato che ci sono stati dei fattori ribassisti durante il 2018, e nonostante ciò la congiuntura economica è rimasta positiva, anche se con risultati leggermente inferiori a quelli del 2017. Inoltre, si deve considerare l’impatto che ha avuto sul mercato delle auto la nuova omologazione Wltp, e in terzo luogo la demonizzazione del diesel.

Il mercato dell’auto cresce nei principali paesi europei. In Italia invece si arresta!

I mercati dei principali paesi europei hanno visto una percentuale di crescita abbastanza positiva. Infatti, il mercato spagnolo ha chiuso con un +7%, quello francese con +3%, quello italiano invece è in calo e conclude l’anno con il -3,1%. 

Il mercato Italiano ha subito una misura d’arresto che molto probabilmente continuerà nel 2019 a causa dell’andamento dell’economia e delle nuove misure recentemente messe in atto dal Governo, come l’Eco Bonus. 





Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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