Fitch




In attesa della decisione di Fitch sul rating italiano, che arriveranno a mercati chiusi, Piazza Affari dimostra una partenza timida anche se leggermente positiva. Anche le altre borse aprono debolmente, sopratutto perché in attesa degli sviluppi tanto attesi degli accordi tra Stati Uniti e Cina, infatti oggi alla Casa Bianca ci sarà l’incontro tra il presidente Donald Trump e il vicepremier cinese Liu He. 

Economia tedesca in crisi? Dati in discesa

Arrivano notizie poco incoraggianti dalla Germania. Infatti, l’indice Ifo che misura la fiducia nelle imprese tedesche, a febbraio ha visto una brusca discesa raggiungendo i 98,5 punti al di sotto delle stime degli analisti che invece propendevano per quota 99. Anche la crescita del Pil durante il quarto trimestre del 2018 è stata rilevata ferma a quota zero. La stagnazione precedente invece aveva registrato una contrazione dello 0,2%. 

Occhi puntati sulle banche in Italia

A Milano, gli occhi sono tutti puntati sulle banche dopo che la Banca Centrale Europea ha discusso di nuove operazioni di rifinanziamento straordinarie da introdurre al posto delle TIltro che sono in scadenza invece tra il 2020 e il 2021. Le nuove condizioni della BCE potrebbero essere meno vantaggiose rispetto alle precedenti, e le prime 10 banche italiane vedono i loro ricavi a rischio. 

Sul FTSE Mib in apertura bene Bper Banca con un +1,93%, mentre si è in attesa di vedere i risultati di oggi di Stmicroelectronics e di Juventus FC dopo che ieri ha visto un calo del 10,6%. Per quanto riguarda i titoli di stato, questi partono negativamente, durante gli scambi sul secondario telematico Mts. I corsi sono in calo e così lo spread, il rapporto tra bund e btp, si allarga nuovamente. In avvio invece, il rendimento decennale italiano che risale al 2,86%.

Dopo quattro rialzi la Borsa di Tokyo è in calo

La borsa di Tokyo dopo quattro sedute consecutive al rialzo, vede un lieve ribasso in chiusura nella giornata di oggi. La borsa di Tokyo ha chiuso negativamente principalmente a causa dei deludenti indicatori tra Stati Uniti ed Europa che hanno condizionato la tendenza del listino al ribasso, molto nervosismo anche a causa dei negoziati tra USA e Cina.





Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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