Xiaomi

Xiaomi uno dei giganti nel settore dell’elettronica di consumo in Cina e noto marchio anche in Italia nel campo degli smartphone, ha acquisito lo 0,48% del capitale azionario della TCL Group. La TCL Group è un altro big asiatico conosciuto invece per la produzione di televisori LCD. Infatti, questo gruppo si presenta il terzo al mondo nel mercato dei televisori con schermo LCD.

Quest’operazione finanziaria ha rafforzato il rapporto tra i due gruppi cinesi. Entrambi a fine anno avevano già integrato una partnership strategica che poteva integrare nei televisori smart l’ecosistema di prodotti di Xiaomi. Grazie a questa collaborazione e all’acquisizione del capitale azionario della TCL le aziende mirano alla realizzazione di sistemi intelligenti per la casa, e per far dialogare i vari elettrodomestici e dispositivi connettendoli tra loro. 

Al via la modernizzazione nel campo manifatturiero cinese

Il fondatore di Xiaomi sulla piattaforma Weibo ha definito che quest’operazione è molto importante al fine di modernizzare l’industria manifatturiera della Cina. Un dato molto interessante infatti con questa nuova fusione è la possibilità di cambiare la visione degli attori nel campo dell’elettronica di consumo, riuscendo così ad affacciarsi con più forza sui mercati occidentali.

Xiaomi dunque non si limita ad allagare le sue mire solo al mercato dei televisori ma vorrebbe diventare un centro distributivo per i principali big della Cina.

Questo ragionamento arriva direttamente dalla Silicon Valley, infatti l’azienda vorrebbe replicare “l’imperialismo commerciale” di società come Amazon e lavorare al contempo con le logiche multisettoriali come quelle di Samsung e LG.

Aprono i nuovi store Xiaomi

Al fine di procedere a un’internalizzazione e globalizzazione del marchio, a Novembre è stato aperto in Italia il primo punto vendita online e store. Questo è solo l’inizio, infatti i manager cinesi hanno promesso innumerevoli iniziative da terminare entro il 2019. Il grande giro d’affari di Xiaomi al momento arriva dal settore degli smartphone, ma i manager asiatici puntano principalmente alla realizzazione di un nuovo ecosistema di prodotti. 

Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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