Oggi la vita quotidiana è sempre più legata al mondo del digitale e dell’high tech. Certo la tecnologia e il digitale ci facilitano la vita, ma questi nuovi mezzi di lavoro e comunicazione possono esporci anche a dei rischi informatici di vario genere. Proprio per questo motivo sono sempre più coloro che stanno propendendo per un’assicurazione cyber security ossia contro i danni digitali. Secondo la ricerca sono due persone su tre a volersi assicurare contro eventuali problematiche digitali e high tech. 

Crescono le assicurazioni dedicate alla Cyber Security

In crescita la richiesta di assicurazione contro i danni digitali. Oggi questo mercato ha un valore pari a 4,5 miliardi di dollari e molto probabilmente arriverà a circa 10 miliardi per il 2020. Questo è quanto prospettato dalla compagnia svizzera Swiss Re, secondo cui le polizze individuali per proteggersi dai danni della rete e del digitale potrebbe raggiungere un valore pari a 3 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni. 

Il 69% delle persone vorrebbe siglare un’assicurazione di cyber security

Secondo un sondaggio svolto da Swiss Re, quattro persone su cinque hanno paura che qualcuno acceda in modo illecito ai dati finanziari, mentre tre persone su quattro temono di perdere o che venga violata la loro identità digitale. Il 69% degli intervistati invece ha paura di perdere i dati a causa di eventuali problemi tecnici. Mentre il 59% si preoccupa che i propri dati personali possano essere pubblicati, senza il proprio consenso, in rete.

Nel settore privato il 60% di coloro che hanno partecipato al sondaggio si sono dichiarati disponibili a fare un’assicurazione contro gli attacchi e i danni informatici. Il 63% vorrebbe invece aggiungere a una polizza esistente anche il rischio di danni derivati dal digitale. Infine, il 37% vorrebbe una polizza ex novo, dedicata a tutti i problemi che derivano dalle violazioni informatiche. 

Un intervistato su due vorrebbe invece una polizza assicurativa contro i danni causati dal cyber crime, e anche un servizio di alert automatico che possa avvisare l’assicurato del pericolo. Altra richiesta nel campo della cyber security è l’assistenza legale inclusa, nel caso si verifichi un attacco indesiderato.

Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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