conti online

Secondo un’indagine condotta da SosTariffe.it le banche online avrebbero applicato dei rincari del 60% in più sugli assegni e i contanti. 

Le banche tradizionali stanno recuperando considerazione rispetto a quelle virtuali. Il comparatore online infatti ha confrontato i costi dei servizi bancari più comuni delle banche tradizionali e di quelle virtuali.

Il risultato di questa comparazione è stato abbastanza sorprendente, infatti questo ha mostrato che le banche che operano online senza una filiale di appoggio sul territorio, hanno costi di commissione più alti su alcuni servizi specifici. Al contrario gli istituti tradizionali, anche se hanno aumentato alcuni costi, al contempo hanno abbassato quelli di altri servizi e una banca ha persino annullato diverse voci di costo. 

Quindi facendo un conto complessivo, le banche virtuali hanno aumentato 5 voci mentre 2 si sono abbassate, quelle classiche invece hanno aumentato i costi di quattro servizi e ne hanno resi convenienti altri quattro. In media dunque le banche online hanno aumentato i costi del 30% mentre quelle tradizionali non arrivano nemmeno al 7% di rincaro.

Quali sono i servizi che costano di più?

Le banche online hanno reso le operazioni allo sportello meno convenienti, in questo caso diventa più costoso prelevare contanti, infatti l’aumento per i movimenti allo sportello sono stati del 12,36%. Il prelievo invece è aumentato del 48%. Invece c’è stato un aumento del 60% per coloro che versano assegni e contanti, sono più cari anche i prelievi Atm presso altre banche con un aumento del 19%, mentre i canoni annuali delle carte di credito sono aumentati del 5,40%. 

Gli istituti di credito tradizionali non sono certo immuni ai rialzi, infatti anche in questo caso troviamo dei costi maggiori per effettuare bonifici allo sportello. Questi sono passati da 3,91 a 4,34 euro con un rialzo dell’11%. Il resto degli aumenti sono più leggeri il canone annuo aumenta del 4,84%, mentre quello della carta di credito del 6,32%, infine il prelievo ATM presso altri istituti di credito aumenta del 4,55%.

Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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