L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea si fa sempre più concreto e vicino non solo, anche il rischio di un “no deal” ossia di un’uscita dall’UE disordinata e piena di rischi. Le preoccupazioni sull’uscita del Regno Unito si iniziano a far sentire e per questo motivo il mondo della finanza, che cerca di prevenire ogni rischio, inizia a correre ai ripari. 

Le società finanziarie spostano le loro attività in UE

La società di consulenza EY come riportato dal Financial Times, ha delineato che al momento sono diverse le società di servizi finanziari che hanno deciso di spostare i beni dalla Gran Bretagna a vari paesi dell’Unione Europea. Il passaggio di capitali da una nazione all’altra al momento è pari a 800 miliardi di sterline suddivisi tra operazioni, fondi e personale.

Il fenomeno migratorio non è limitato solo alla Brexit ma anche al fatto che la separazione tra Londra e Bruxelles finisca senza un accordo ben preciso. La mancanza di un accordo prevede uno scenario che avrebbe delle conseguenze che non si possono prevedere con certezza e quindi destabilizzerebbe l’economia e anche le operazioni finanziarie. 

Una cifra ridotta rispetto al giro d’affari del regno unito

Il rapporto della società di consulenza EY ha preso in esame le dichiarazioni pubbliche di ben 222 maggiori società finanziare che hanno una sede a Londra. Al momento, il passaggio dalla Gran Bretagna all’Unione Europea di beni economici non è ingente come si penserebbe.

Le società di servizi finanziari che al momento sono rimaste nel Regno Unito sono ancora molte, però se non ci sarà un accordo specifico, molto probabilmente altri capitali prenderanno “il volo” verso l’Unione Europea. In ogni caso, Omar Ali, il direttore dei servizi finanziari di EY per il Regno Unito ribadisce che questi sono numeri modesti rispetto alle attività locali, infatti, solo il settore bancario britannico ammonta a più di 8 mila miliardi di sterline. 





Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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