L’incertezza sul lavoro, le tasse da pagare e la recessione sono tra le paure principali degli italiani. Proprio per questo motivo sono sempre più coloro che conservano i soldi in banca senza spenderli o investirli. Insomma sempre più italiani tengono fermi i loro soldi, per riuscire a risparmiare il più possibile in futuri tempi di crisi. 

Italiani: a quanto ammontano i risparmi

Secondo quanto stabilito dall’Abi nel suo resoconto, ammonta a 4.287 miliardi la ricchezza finanziaria tenuta ferma e sono ben 1371 miliardi i soldi parcheggiati materialmente sui conti correnti. Questi soldi non sono investiti, non vengono spesi e sopratutto non maturano interessi. Nell’ultimo anno i depositi della clientela sono aumentati di ben 32 miliardi. I conti corrente, per conservare denaro non sono nemmeno a costo zero, infatti si calcola un costo per tenere i soldi in banca che va tra i 142 e i 228 euro all’anno. 

Gli italiani tendono a mettere i soldi da parte

Un sondaggio di Anima Gfk che era stato elaborato da Milena Gabanelli per il giornale il Corriere della sera, ha visto alla domanda “Che cosa faresti se ti regalassero 100 mila euro”, il 47% degli italiani ha risposto che “li metterebbe da parte”. Quindi poco meno degli italiani intervistati preferisce mettere da parte 100 mila euro invece di spenderli, o investirli in prodotti finanziari, in fondi o azioni.

Perché gli italiani tendono a risparmiare?

Gli italiani tendono a risparmiare sempre di più per varie motivazioni. Il 53% degli italiani ha risposto di aver paura della recessione. Mentre il 40% ha paura di perdere il lavoro in futuro, infine solo il 27% degli italiani risparmia per paura di un aumento delle tasse. Coloro che hanno risposto alla domanda, perché non investire i propri risparmi, in molti hanno risposto che investire ha un costo e che non sempre porta risultati positivi a cause dell’inflazione e dei costi. 





Silvia Faenza
Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dopo la laurea, inizia il suo percorso all'interno di un'agenzia di Marketing farmaceutico, approdando l'anno dopo nel mondo della scrittura e dell'editing per il web. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti in ambito business e personal finance. Scopri di più sulla redazione qui

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