Nonostante il dato negativo che ha portato lo sguardo sulla produzione industriale, ieri la borsa di Milano ha raggiunto dei risultati positivi, grazie principalmente ad aziende come Ferragamo, Saipem ed FCA. A differenza di queste, negativo invece l’impatto di Tim, Poste Italiane e Prysmian. Alla fine della giornata lo spread è salito a 239 punti, anche il petrolio è in rialzo, e si denota un exploit della Banca Intermobiliare. 

Piazza Affari: i titoli migliori alla chiusura di ieri

Le azioni che hanno spinto Piazza Affari a chiudere con 20.963 punti e con un rialzo dello 0,52% sono state quelle di grandi gruppi che hanno ottenuto una variazione positiva quali FCA, Ferragamo e Ferrari. Il pomeriggio però è stato positivo anche per le altre borse europee, infatti abbiamo visto diverse chiusure che hanno infuso un po’ di fiducia all’economia dell’Europa con: Parigi (+0,92%); Madrid (+0,24%), Zurigo (+0,48%); Francoforte (+0,52%) e Londra (+0,55).

Ritornando a Piazza Affari possiamo vedere come il titolo migliore è stato sicuramente FCA con un aumento del 4,4%, variazione positiva dovuta alle indiscrezioni pubblicate su Bloomberg che davano informazioni su una possibile cessione della Magneti Marelli a un fondo Kkr, operazione che potrebbe portare la società a ottenere un incasso pari a 6 miliardi di dollari. Ottimi anche i risultati di Ferragamo, che dopo delle indiscrezioni su una probabile vendita del gruppo (smentita), ha visto un’aumento del +4,07%.

Bene anche i titoli petroliferi che hanno visto Tenaris raggiungere un incremento del 2,37% e Saipem con il +3,69%. Eni invece arretra ma non perde nulla, anzi vede un lieve aumento dello 0,87%. Infine, troviamo i risultati positivi portati da Ferrari, che ha migliorato il valore delle sue azioni in borsa, grazie al miglioramento di rating della società da BBB- a BB+. 

Infine, anche se i risultati di ieri fanno ben sperare, bisogna porre ancora molta attenzione all’andamento della borsa italiana, specie nei prossimi giorni, quando ci sarà la discussione della Legge di Bilancio, che vede future tensioni che sicuramente renderanno instabili anche i mercati.

Valentina Pasta
Laurea in Storia dell’Arte (2014) conseguita presso l’Università degli Studi di Palermo e Master in Marketing e Comunicazione (2017) conseguito a pieni voti presso l’Istituto Europeo del Design di Torino. Scopri di più su Valentina e sul team qui

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