La burocrazia è un vero delirio, ma se sei qui è perché vuoi sapere come funzionano le trattenute Irpef. Bene, continua a leggere e ti prometto che chiarirò ogni tuo dubbio.

Partiamo dalle basi: tutti i lavoratori sia a tempo determinato o indeterminato, i pensionati e i lavoratori autonomi devono pagare l’Irpef in base al proprio guadagno annuale.

In base al tipo di lavoro che si svolge le trattenute Irpef possono essere richieste e pagate o direttamente attraverso la busta paga mensile, o in modo diretto dall’assegno per la pensione.

Invece, se si lavora autonomamente allora l’Irpef si deve pagare annualmente quando si effettua la dichiarazione dei redditi con il modello Unico. Ma cosa sono esattamente le trattenute e come si calcola Irpef? Scopriamolo insieme!

Trattenute Irpef: cosa sono?

Le trattenute Irpef sulla busta paga prevedono una detrazione diretta dal proprio cedolino mensile, queste infatti vengono versate direttamente dal datore di lavoro all’Agenzia delle Entrate. Lo stesso vale per le trattenute Irpef sulla pensione.

Ma perché si paga l’Irpef?

Questa rappresenta una serie di tasse che ogni lavoratore dipendente e autonomo deve versare allo Stato. Mentre per i primi come abbiamo visto, il pagamento viene effettuato dal sostituto d’imposta, i lavoratori autonomi verseranno l’Irpef nel momento in cui si pagano le tasse con il Modello Unico.

Dato che il sistema di tassazione nel nostro paese è proporzionale al reddito, anche per quanto riguarda le trattenute Irpef vengono apposte in base a quanto si guadagna; maggiore saranno i guadagni più saranno le trattenute sulla pensione o sullo stipendio.

Aliquote Irpef: come funzionano?

Per capire come funzionano le trattenute è necessario fare riferimento alle aliquote Irpef ossia agli scaglioni previsti per il pagamento dell’imposta progressiva. Questo vuol dire che non è prevista un’unica aliquota d’applicare al reddito, lo stesso va suddiviso anche per scaglioni Irpef, dopo di ché si può procedere correttamente al loro calcolo.

Le aliquote e gli scaglioni nel corso degli anni cambiano, per il 2019 i valori prevedono una percentuale IRPEF pari a:

  • 23% per chi ha un reddito tra 0 e 15 mila euro annui;
  • 27% per chi ha un reddito tra i 15.001 e 28 mila euro annui;
  • 38% tra i 28.001 e i 55 mila euro annui;
  • 41% tra i 55.001 e i 75 mila euro annui;
  • 43% per color che superano i 75 mila euro all’anno.

Le trattenute Irpef naturalmente dipendono non solo dagli scaglioni che ho appena evidenziato ma anche in base alle eventuali detrazioni a carico. Infine, le trattenute vengono già detratte dallo stipendio, infatti le trovi sempre tra le voci della tua busta paga nel calcolo dello stipendio lordo.

Mentre lo stipendio netto sarà corrisposto togliendo dal conteggio tutte le trattenute, come l’Irpef, le addizionali regionali e comunali, ecc…

Oltre alle aliquote irpef dipendenti queste devono essere calcolate anche per la pensione. Il reddito da pensione prevede più o meno le stesse aliquote, l’unica differenza sussiste per coloro che hanno un reddito da pensionati che va dai 0 agli 8125 euro, infatti in questo caso non c’è alcuna tassazione e quindi non sono presenti trattenute Irpef.

Quali sono le detrazioni per il calcolo netto dell’Irpef?

Quando si calcola Irpef netta bisogna considerare sempre le detrazioni che permettono di abbassare il costo delle trattenute. Queste detrazioni entrano in gioco quando si cerca di determinare a quanto ammontano le trattenute nette che bisogna versare.

Le principali detrazioni che valgono ai fini dei calcoli irpef netta sono:

  • Le detrazioni per tutti i famigliari a carico. Moglie o marito e figli. Nel caso dei figli l’ammontare della detrazione cambia in base al numero, all’età che hanno e alla presenza o meno di casi di handicap per uno o più dei propri figli;
  • Detrazioni per il lavoro dipendente;
  • Detrazioni per le spese di vario genere, in questo caso si calcolano in misura del 19%, e tra queste troviamo gli interessi per i mutui ipotecari e le spese sanitarie;
  • Detrazioni per il Bonus Risparmio Energetico e per le Ristrutturazioni;
  • Detrazioni da Sisma Bonus e Bonus Mobili.

Come agiscono le detrazioni sulle trattenute Irpef

Le detrazioni da lavoro dipendente e quelle per i famigliari a carico sono sottratte dall’Irpef lorda mensilmente, ossia agiscono direttamente sul cedolino della busta paga e quindi vanno ad “aumentare” il tuo stipendio netto.

Le altre detrazioni invece possono essere detratte annualmente nel momento in cui si fa la dichiarazione dei redditi con il 730.

In questo caso, quando si effettuano queste detrazioni, il recupero dell’Irpef viene fatto con un versamento effettuato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro) direttamente nella busta paga di luglio.

Come calcolare le trattenute l’Irpef?

Come si effettua il calcolo delle trattenute IRPEF? Per calcolare l’Irpef è necessario innanzi tutto applicare le varie aliquote suddivise a loro volta per scaglioni in base al reddito complessivo. Il calcolo del reddito complessivo è da considerare sempre al netto degli oneri deducibili.

Per questo motivo si deve considerare il reddito complessivo prodotto durante il precedente periodo d’imposta.

Inoltre, bisogna considerare che nel calcolo del reddito rientrano tutti i propri fondi come: reddito da lavoro dipendente e assimilati, reddito fondiario, reddito d’impresa, reddito da lavoro autonomo, reddito da capitali e altri redditi che esulano dallo stipendio o dalla pensione.

Dalla somma di tutti i redditi che si percepiscono annualmente si andranno a sottrarre gli oneri (ossia quello che spetta alle deduzioni fiscali). Eliminati gli oneri deducibili, sull’importo che rimane è necessario calcolare l’imposta, in base alle aliquote che sono state viste in precedenza.

Gli oneri deducibili dunque permettono di ridurre l’imponibile su cui viene calcolata l’imposta e di conseguenza è possibile determinare anche la riduzione in base allo scaglione al quale si appartiene.

Al fine di calcolare le ritenute fiscali da trattenere dalla retribuzione mensile dunque dopo aver determinato l’imponibile Irpef è necessario procedere al calcolo dell’Irpef lorda aggiungendo le aliquote su scaglioni mensili e anche le addizionali comunali e/o regionali.

Infine, si individuano le detrazioni che spettano al lavoratore dipendente e si effettua il calcolo dell’Irpef netta da inserire all’interno della busta paga.

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