Bollo Auto Prima Immatricolazione




Hai appena acquistato un’auto nuova? Sai che devi procedere al pagamento del bollo auto prima immatricolazione?

Se non sai come fare, ti consiglio di continuare a leggere quanto segue perché ti darò tutte le dritte del caso.

Cosa è il bollo auto prima immatricolazione

Prima di parlare di pagamento del bollo auto prima immatricolazione, definiamo bene di cosa si tratta.

Il bollo dell’autoveicolo corrisponde al tributo regionale che ogni possessore di auto deve versare annualmente alla propria Regione di residenza, indipendentemente se il veicolo circoli o meno.

L’importo dipende ovviamente da alcuni fattori quali:

  • Potenza del motore (kW)
  • Classe ambientale del veicolo (Euro 0, Euro 1, Euro 3, etc.)
  • Regione di residenza, in quanto ogni Regione stabilisce dei parametri diversi dunque l’ammontare varia da regione e regione.

Per quello che concerne il pagamento bollo auto, questo può avvenire sia online che offline.

Online è possibile pagare bollo auto su questi canali:

  • Sito dell’ACI
  • Sito della banca o delle Poste italiane presso cui si ha il conto corrente.

Offline invece presso:

  • Uffici postali
  • Tabaccherie con Lottomatica
  • Sportelli bancomat
  • Uffici ACI
  • Agenzie di pratiche auto.

Se dunque spetta a tutti gli automobilisti pagare il bollo auto (ad eccezione dei casi di esenzione come le auto d’epoca, le auto ibride e/o elettriche e i veicoli in dotazione a persone disabili in base alla Legge 104) per i veicoli di nuova immatricolazione ci sono regole specifiche.

Ti va di scoprirle insieme? Allora continua a leggere.

Come funziona

Secondo la normativa vigente, in caso di immatricolazione di una nuova auto, il primo bollo auto andrà pagato entro il mese di immatricolazione: in particolare, il pagamento dovrà essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione, ma se questa è stata effettuata negli ultimi dieci giorni si può anche rimandare al mese successivo.

Per conoscere la data di immatricolazione non devi far altro che controllare la carta di circolazione o, se non ce l’hai, il foglio di via rilasciato dalla Motorizzazione Civile.

L’iter necessario

Come scritto sopra, il pagamento del primo bollo auto deve avvenire entro la fine del mese di immatricolazione oppure del successivo se l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi dieci giorni.

Tuttavia, è bene sapere, che per quanto riguarda l’importo, la prima mensilità sarà sempre conteggiata per intero anche se l’immatricolazione è avvenuta a fine mese.

Per pagare la tassa automobilistica prima immatricolazione può recarti presso un ufficio postale, un’agenzia Lottomatica o una agenzia di pratiche ACI oppure procedere con il pagamento online.

Per conoscere il suo importo esatto, puoi entrare in questa sezione del sito dell’ACI e inserire i dati richiesti quali:

  • Regione di residenza
  • Tipologia di veicolo interessato
  • Tipo di pagamento (rinnovo o prima immatricolazione)
  • Numero di targa della vettura di nuova immatricolazione.

Quando si applica

La cosa da ricordare, dopo aver pagato il primo bollo auto, è che poi dovrai pagare anche i successivi rispettando la scadenza, che è sempre quella del mese di immatricolazione.

Di fatto quindi il pagamento bollo auto avviene sempre ogni 12 mesi, entro la stessa data di quando hai effettuato la prima immatricolazione, una volta l’anno.

L’unica eccezione riguarda i proprietari di veicoli residenti in Piemonte e Lombardia dove la scadenza bollo auto prima immatricolazione, dopo il primo versamento, ha come termini i mesi di aprile, agosto e dicembre, con obbligo di pagamento del tributo rispettivamente a maggio, settembre e gennaio.

Se però l’acquisto del mezzo non avviene in queste mensilità, il bollo auto nuova immatricolazione sarà pagato in modo frazionato.

E cosa accade se non lo paghi?

Non pagare il bollo auto, o pagarlo in ritardo, comporta il rischio di more o sanzioni. Addirittura, se non viene pagato per 3 anni consecutivi, l’Aci può avviare un accertamento che potrebbe portare alla cancellazione del veicolo dal PRA, con conseguente ritiro della targa e della carta di circolazione.

Solo in caso di furto, vendita, demolizione, confisca o fermo amministrativo che comportano la perdita di possesso del mezzo non sarai più obbligato al pagamento della tassa automobilistica, ovviamente avviando l’opportuna procedura.

Bene, a questo punto per circolare senza problemi sarà indispensabile trovare un’ottima offerta per la tua polizza rc auto. Clicca qui per scoprire come trovare la polizza più conveniente!





Redazione di Supercoin
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