libretto postale

Il libretto postale è una delle forme di risparmio postale che Poste Italiane, insieme ai buoni postali fruttiferi, ti offre per poter gestire in modo economico le tue somme di denaro.

E’ un prodotto finanziario, garantito dallo Stato Italiano, che ti offre la possibilità di occuparti dei tuoi risparmi in maniera semplice e, soprattutto, economica.

Aprire un libretto postale offre molti vantaggi:

  • Semplicità e rapidità d’uso;
  • Economicità del servizio;
  • Ampia diffusione del servizio;
  • Non è obbligatorio avere un conto corrente;
  • Garanzia dallo Stato Italiano.

Ovviamente, vi sono anche alcuni svantaggi:

  • Rendimento molto basso;
  • Formato cartaceo (e quindi il libretto si può logorare o perdere);
  • Per molti servizi è comunque necessario recarsi presso gli sportelli dell’ufficio postale;
  • È ancora un sistema un po’ rigido.

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Le diverse tipologie di libretto postale

Il libretto più utilizzato è il libretto postale ordinario; questo può essere intestato anche a più persone fisiche maggiorenni, ognuna delle quali può effettuare operazioni di prelievo o deposito di denaro in maniera autonoma: in questo caso si parla di libretto postale cointestato.

Poste Italiane offre anche la possibilità di aprire un libretto per un minore di 18 anni; le operazioni sul libretto sono svolte principalmente dai genitori.

Inoltre, sui libretti ordinari è possibile anche ricevere l’accredito della propria pensione.

Ma entriamo più nel dettaglio e andiamo a scoprire cosa occorre per aprire un libretto postale e quali nuove offerte possono fare al caso nostro.

Quali sono le principali peculiarità?

Poste Italiane offre il libretto postale smart che ti permette di gestire i tuoi risparmi in tempo reale grazie ai servizi del canale RPOL (Risparmio Postale On Line) e grazie all’app, disponibile sia per tablet che per smartphone, AppRisparmioPostale.

Per aprire un libretto postale è sufficiente recarsi presso un ufficio postale, con carta d’identità e codice fiscale; al di là degli oneri fiscali, non vi sono spese di apertura e non ve ne saranno nemmeno per la gestione o per le operazioni effettuate. E questo a sottolineare l’economicità del servizio offerto.

Il libretto smart può essere sottoscritto solo dalle persone fisiche maggiorenni e ogni soggetto ne può possedere solo uno.

Il regime fiscale si divide tra oneri fiscali (il 26% sugli interessi) e imposta di bollo; quest’ultima è pari a 34,20 euro, ma se la giacenza media annua non supera i 5000 euro, non è richiesta. In caso contrario, l’imposta di bollo è dovuta e deve essere pagata su tutti i libretti eventualmente posseduti.

Puoi ottenere un libretto smart se, in precedenza, non avevi nessun altro tipo di libretto; inoltre, lo puoi ottenere anche convertendo nella formula smart, un semplice libretto ordinario. In pratica, se tu sei titolare di uno o più libretti postali ordinari non puoi aprire anche un libretto smart, ma puoi convertirne uno di quelli ordinari (uno solo).

Al momento dell’apertura del libretto postale smart, verrà effettuata anche la richiesta di una carta libretto postale, oltre all’adesione al servizio RPOL.

Il libretto postale smart ti consente di ricevere bonifici da conti correnti bancari o BancoPosta, di ricevere versamenti da libretti postali ordinari e ti consente di ricaricare la tua carta PostePay. Ovviamente, affinché sia possibile usufruire di questi servizi, è necessario che questi prodotti postali siano intestati (o almeno cointestati) a te.

Infatti, non è possibile ricevere denaro da terzi a meno che non si tratti dell’accredito della propria pensione.

Come il libretto ordinario, anche questo è fondamentalmente un documento cartaceo; quindi, anche se molte funzioni ed operazioni si possono gestire on line, è necessario porre molta cautela nell’utilizzo del libretto postale.

L’aggiornamento delle operazioni sul libretto è e rimane cartaceo; è possibile effettuare operazioni non direttamente presso gli sportelli dell’ufficio postale, ma solo fino ad un massimo di 40 operazioni. Poi, comunque, sarà necessario recarsi dagli operatori postali per aggiornare le informazioni in forma cartacea; in caso contrario, la carta libretto postale e le operazioni ad essa collegate verrebbero bloccate e non sarebbero più utilizzabili, fino all’aggiornamento cartaceo.

Uno dei servizi che il libretto postale smart offre è la carta libretto postale, una carta che, collegata al proprio libretto, consente di effettuare versamenti e prelievi (può essere richiesta anche nel caso di libretto ordinario).

Questa carta, che non è assimilabile ad un bancomat, ti consente di effettuare diverse operazioni, tra le quali:

  • Versare sul libretto presso qualsiasi ufficio postale;
  • Prelevare contanti sia dallo sportello che dal Postamat;
  • Controllare saldo e lista movimenti;
  • Effettuare girofondi;

La carta libretto postale può essere attivata solo nell’ufficio postale nel quale è stato aperto il libretto; così come nel caso del libretto postale, questa carta non ha costi né quota annuale. Le commissioni per le operazioni sono gratuite.

Questa carta, però, non è un bancomat e quindi non è possibile prelevare denaro da sportelli che non siano Postamat e questo ne limita un po’ l’utilizzo.

Poste Italiane offre anche la possibilità di utilizzare il proprio libretto smart per vincolare una parte di somme di denaro per un determinato tempo, in cambio di interessi maggiori rispetto a quelli ordinari.

La quota minima iniziale è di 1.000 euro e le somme possono essere vincolate in multipli di 500 euro; il tetto massimo arriva a 3.000.000 di euro. Gli interessi libretto postale aumentano man mano che cresce il tempo di giacenza.

L’accantonamento può essere interrotto in qualsiasi momento e le cifre in giacenza possono essere prelevate prima della scadenza del tempo scelto in precedenza.

I consigli smart di Supercoin

Trarre le conclusioni potrebbe essere piuttosto semplice. E’ conveniente aprire un libretto postale? Ci sono rischi correlati?

Se vuoi una soluzione economica per gestire le tue somme di denaro senza preoccuparti troppo, questa è sicuramente una possibilità da tenere in considerazione.

I libretti postali hanno rischi molto bassi (che possono andare dalla perdita del libretto cartaceo fino alla possibile modifica dei tassi di rendimento annui) e, inoltre, è sempre possibile prelevare il proprio denaro in qualsiasi momento.

Ovviamente, se desideri avere un rendimento elevato sui tuoi risparmi, potrebbe non essere la giusta soluzione in quanto non è una grande forma di investimento e gli interessi dei libretti postali non sono molto elevati (vanno dallo 0,01% allo 0,05% lordo annuo).

Inoltre, spesso occorre recarsi presso l’ufficio postale per le principali operazioni o per l’aggiornamento del libretto e questo costituisce un limite non indifferente nell’epoca delle operazioni online.

Anna Porello - Supercoin.it
Laura Magistrale in Marketing e Comunicazione d’Impresa (2004) conseguita a pieni voti presso l’Università degli Studi di Torino e Master di II livello presso la Facoltà di Economia di Torino (2006). Scopri di più su Anna e la redazione qui

2 Commenti

  1. Salve,
    la differenza tra libretto ordinario , dove l’interesse annuo è dello 0.01%, e del libretto smart , dove l’interesse annuo è dello 0.05%, risiede solo nella differenza di interessi annui?

    Vorrei sapere quali sono i vantaggi/svantaggi dell’uno rispetto all’altro?

    Grazie

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