Possiedi una seconda abitazione che sfrutti come casa da affittare per le vacanze? Allora, per il tuo bene, devi proprio leggere questa guida all’assicurazione casa vacanza!

Quando però si sceglie di affittare una casa con costanza e questa si presenta come una vera e propria attività imprenditoriale, infatti, è obbligatorio per legge stipulare un’assicurazione casa vacanze.

Al contrario, nella maggior parte delle regioni italiane non è obbligatorio richiedere l’assicurazione casa vacanza, nel momento in cui ad esempio con airbnb, si affitta l’immobile saltuariamente e senza fini d’impresa.

In ogni caso, l’assicurazione casa vacanze sia quando è obbligatoria sia quando non lo è, può essere un modo per proteggere la propria abitazione per le vacanze o B&B ma anche coloro che vi soggiornano.

Quindi, vediamo insieme come funziona un’assicurazione casa vacanze e cosa copre.

Cos’è e cosa copre l’assicurazione casa vacanze

La polizza casa vacanze o assicurazione bed and breackfast è una copertura che permette di proteggere l’immobile da eventuali danni causati dagli ospiti, e al contempo di risarcire gli ospiti nel caso in cui questi subiscano dei danni durante il soggiorno.

L’assicurazione b&b o casa vacanze dunque dev’essere sottoscritta al fine di tutelare al meglio sia gli interessi del proprietario dell’immobile sia l’affittuario che la sceglie per le sue vacanze.

Le coperture obbligatorie per legge previste dall’assicurazione vacanze rientrano nella sezione della responsabilità civile.

Quindi la copertura di solito è destinata a coprire i danni che l’immobile può subire dagli inquilini durante il loro soggiorno, o i danni che possono subire i clienti all’interno dell’immobile (come ad esempio traumi fisici, infortuni, scivolate a causa di un pavimento bagnato ecc…).

Alla responsabilità civile, si possono aggiungere anche altre voci che invece sono destinate principalmente a proteggere l’investimento sull’immobile. Ad esempio, si può richiedere una polizza contro incendi, allagamenti e calamità naturali.

Infine, alcune compagnie oltre alla responsabilità civile, offrono la possibilità di aggiungere una copertura contro il furto del mobilio e dei suppellettili, guasto dell’impianto elettrico, contro gli atti vandalici, ecc…

Naturalmente più saranno le coperture richieste in fase di sottoscrizione maggiori saranno anche i costi dell’assicurazione, al contempo però si avrà la possibilità di proteggere al meglio la proprietà.

Come accennato, quest’assicurazione è obbligatoria per chi gestisce la propria casa vacanze come un’attività imprenditoriale.

Per chi invece, affitta saltuariamente la sua abitazione magari impiegando canali come airbnb, anche se non è obbligatorio, per proteggersi da eventuali inconvenienti è possibile richiedere l’assicurazione Airbnb.

Questa è una polizza gratuita proposta dalla compagnia per coloro che affittano una casa sul sito, e che permette di ottenere tutte le protezioni incluse nella responsabilità civile e anche di ottenere un risarcimento in caso di danni materiali.

Quanto costa

Il costo di un’assicurazione casa vacanza può variare in base a determinati fattori come:

  • Il luogo dove è situato l’immobile;
  • Il numero delle stanze e degli ospiti che si possono accogliere insieme;
  • La grandezza e il valore dello stabile;
  • Le coperture scelte e i massimali imposti.

In base a questi fattori, ogni compagnia può scegliere la cifra del premio annuale da proporre al cliente. In media, possiamo dire che il prezzo di un’assicurazione casa vacanze parte dai 200 euro circa all’anno.

Quando non viene corrisposto il risarcimento?

Quando scegli di stipulare un’assicurazione casa vacanza si può decidere tra varie voci accessorie oltre a quelle destinate alla responsabilità civile.

Quindi per riuscire a comprendere quali sono i casi in cui viene o meno corrisposto il risarcimento è necessario conoscere il contratto stipulato con l’assicurazione.

Per questo motivo ti consiglio di leggere sempre bene cosa include o meno il contratto proposto dalla polizza e quali sono i casi in cui l’assicurazione non paga, prima di procedere ad apporre la firma.

Come si richiede

La richiesta di un’assicurazione casa vacanze o b&b è relativamente molto semplice. Per chi ha un’impresa che comprende la gestione di un bed & breackfast o casa vacanza, è necessario portare all’ente assicurativo prescelto i documenti che identificano la tipologia d’immobile destinato a questa attività e quelli che segnalano il nome dell’impresa che si occupa dell’affittare la casa o le sue stanze.

Inoltre la compagnia potrebbe richiedere anche la visura catastale per conoscere la metratura, ecc…

Una volta fornita tutta la documentazione e scelta l’agenzia e le coperture che si vogliono applicare insieme a quelle dedicate alla responsabilità civile, questa procederà alla formulazione di un contratto intestato all’impresa richiedente.

Se invece si deve richiedere un’assicurazione casa vacanze non imprenditoriale, allora saranno necessari i documenti del proprietario dell’immobile, la visura catastale della proprietà e l’assicurazione potrebbe richiedere di indicare per quanto tempo più o meno la casa viene affittata durante l’anno.

Una volta trasmessa la documentazione, anche in questo caso l’assicurazione procederà alla formulazione del contratto che in questo caso è intestato al proprietario dell’immobile.

Quale scegliere

Scegliere la migliore assicurazione casa vacanze è sicuramente l’obbiettivo principale di tutti coloro che devono stipularla per la loro attività imprenditoriale e per chi invece fitta l’immobile come casa per le vacanze in via saltuaria.

In entrambi i casi, per scegliere la polizza migliore inizialmente si possono utilizzare i siti di comparazione che danno una prima visione dei prezzi proposti dalle varie compagnie assicuratrici.

Per ottenere un preventivo personalizzato però, dopo aver selezionato le compagnie per le quali si riveste un maggior interesse, si consiglia di contattare direttamente l’agenzia.

Quando conviene

Come accennato, tutte le strutture con fini imprenditoriali come case vacanze, bed & breakfast e affittacamere secondo quando determinato dal Codice del Turismo con il decreto legislativo 79/2011, sono obbligate a sottoscrivere un’assicurazione casa vacanze.

Per chi invece affitta saltuariamente l’immobile come casa vacanza, non è obbligatorio stipulare una polizza, a meno che non ci si trovi in una delle regioni d’Italia che lo ha reso obbligatorio.

Ad esempio, in Lombardia anche chi affitta immobili per brevi periodi è obbligato a stipulare una polizza. In ogni caso, per essere certi se si può affittare o meno la casa per fini non imprenditoriali senza un’assicurazione è consigliabile informarsi all’ufficio SUAR del comune in cui si deve locare l’abitazione.

Infine, l’assicurazione casa in affitto per le vacanze conviene a tutti coloro che scelgono di locare un’immobile, al fine di proteggersi in modo adeguato da qualunque problema di responsabilità civile o danno all’immobile.

Adesso che conosci la polizza casa vacanze non perderti le altre guide alle assicurazioni per proteggere al meglio il tuo immobile. Le trovi tutte cliccando qui!


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