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Cerchi informazioni sul fondo pensione Alleata Previdenza?

Questa è la guida davvero adatta a te. Non temere, non ho intenzione di riempirti con una enorme mole di noiose informazioni. Ho infatti selezionato per te quello che devi sapere per decidere in piena autonomia e serenità se questo fossa essere il fondo davvero adatto a te.

E ora scopriamo insieme in cosa consiste il fondo Alleata previdenza.

Cos’è e come funziona Alleata Previdenza

Alleata Previdenza, come altri Fondi pensione di tipo individuale, opera in regime di contribuzione definita, cioè la pensione è determinata in funzione dei contributi versati e dei relativi rendimenti.alleata previdenza

Uno dei vantaggi di questa proposta è quella di offrire grande flessibilità in termini di prestazioni e coperture, allo scopo di permettere a ognuno di personalizzare la propria previdenza.

Inoltre, Alleata previdenza rientra tra i prodotti che beneficiano della tassazione previdenza complementare studiata dallo Stato per agevolare le pensioni integrative. In particolare, i contributi versati dall’aderente sono deducibili dal reddito complessivo per un ammontare annuo non superiore a € 5.164,57.

Requisiti per aderire

Tutti, dal lavoratore autonomo al libero professionista o lavoratore dipendente, possono aderire ad Alleata previdenza fondo pensione, e l’adesione è sempre di tipo individuale. Si può aderire anche se privi di iscrizione ad una forma pensionistica obbligatoria oppure se si è fiscalmente a carico di altri soggetti.

Come aderire al fondo Alleata Previdenza

È possibile aderire al Fondo compilando il modulo di adesione disponibile in qualunque agenzia di Alleanza Assicurazioni o scaricabile dal sito.

Il contratto è considerato concluso nel momento in cui la compagnia ti rilascia la conferma di avvenuta adesione contestualmente alla ricezione del primo contributo versato.

Puoi esercitare il diritto di recesso o ripensamento entro 30 giorni dal momento in cui sei venuto a conoscenza che il contratto si è concluso, inviando una raccomandata A.R. ad Alleanza Assicurazioni S.p.A., Piazza Tre Torri, 1 – 20145 Milano, indicando “Recesso” sulla busta.

Come versare i contributi su Alleata Previdenza

Alleanza Previdenza prevede massima libertà di versamento sia come importo sia come frequenza (mensile, trimestrale, semestrale, annuale) con la possibilità di aumentare gli importi nel corso del piano di accumulo e di effettuare versamenti aggiuntivi al fine di ottenere ogni anno il massimo beneficio fiscale.

Inoltre i contributi possono essere di tre tipi:

  1. Versamenti del singolo aderente;
  2. TFR maturando;
  3. eventuali contributi del datore di lavoro.

Gli ultimi due ovviamente sono validi solo nel caso di lavoratori dipendenti.

In cosa sono investiti i contributi

I contributi versati ad Alleata Previdenza (contributo del singolo aderente, TFR maturando ed eventuale contributo del datore di lavoro) sono investiti a scelta dell’aderente in una delle tre linee di investimento con diverso profilo di rischio e rendimento:

  • Gestione Separata Alleata Garantita: risponde alle esigenze di coloro che desiderano preservare il proprio patrimonio in quanto garantisce un rendimento minimo dello 0% annuo in caso di erogazione della prestazione per pensionamento, decesso, invalidità permanente, inoccupazione superiore ai 48 mesi.
  • Fondo Interno di tipo unit linked Alleata Bilanciata: risponde alle esigenze di coloro che privilegiano la continuità dei risultati nel medio-lungo periodo, accettando un’esposizione al rischio moderata.
  • Fondo Interno di tipo unit linked Alleata Azionaria: risponde alle esigenze di coloro che ricercano rendimenti più elevati nel lungo periodo, accettando una maggiore esposizione al rischio.

L’aderente può scegliere liberamente la tipologia di investimento, con la possibilità di passare una volta all’anno da una linea a un’altra, senza costi aggiuntivi. È possibile scegliere anche di ripartire i versamenti e il capitale accumulato tra più linee.

Il fondo Alleata Previdenza prevede, infine, anche la possibilità di attivare l’opzione Piano di investimento programmato (Life Cycle) che permette di gestire i contributi versati coerentemente con gli obiettivi dell’aderente.

Nei primi anni il piano prevede investimenti di tipo azionario, per poi arrivare, negli ultimi anni e quindi vicino al momento della pensione a una gestione con rendimenti minimi garantiti.

Quali prestazioni pensionistiche si possono ottenere con Alleata Previdenza

Al momento del pensionamento, il capitale accantonato in Alleata Previdenza può essere convertito in una rendita vitalizia rivalutabile, anche reversibile, oppure è possibile ricevere la prestazione pensionistica sotto forma di capitale fino a un massimo del 50%.

In caso di morte prematura dell’assicurato, la posizione viene liquidata sotto forma di capitale agli aventi diritto.

È inoltre possibile, per gli aderenti in possesso di determinati requisiti, richiedere l’erogazione della posizione individuale maturata sotto forma di Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA).

Come e quando si può riscattare la propria posizione

Il Fondo pensione Alleata Previdenza ti consente di ottenere anticipazioni e riscatti prima dell’erogazione delle prestazioni pensionistiche. Nello specifico, puoi richiedere un’anticipazione del capitale in questi tre casi:

  • In qualsiasi momento, per un importo non superiore al 75% della posizione individuale maturata, per spese sanitarie per situazioni gravissime per sé e per i figli;
  • Decorsi otto anni di iscrizione, per un importo non superiore al 75%, per l’acquisto/ristrutturazione della prima casa di abitazione per sé e per i figli;
  • Decorsi otto anni di iscrizione, per un importo non superiore al 30%, per qualsiasi motivo.

E per quanto riguarda i riscatti? Puoi richiederli:

  • Nel caso di cessazione dell’attività lavorativa per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi (50% della posizione maturata);
  • Nel caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi (100% della posizione maturata);
  • Nel caso di invalidità permanente (100% della posizione maturata);
  • Nel caso di perdita dei requisiti ossia per perdita dello status di lavoratore (100% della posizione maturata).

Per quanto riguarda il regime fiscale su riscatti e anticipazioni, è bene sapere che sono in via generale soggette a tassazione con una ritenuta a titolo d’imposta che viene applicata sul relativo ammontare imponibile nella misura del 23%.

Vi sono però alcune eccezioni in cui è prevista l’applicazione della ritenuta nella misura del 15% sull’ammontare imponibile maturato a, eventualmente ridotta di una quota pari a 0,3 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione con un limite massimo di riduzione pari a 6 punti percentuali. Tali eccezioni sono:

  • in caso di anticipazioni richieste dall’aderente per spese sanitarie straordinarie per sé, il coniuge e i figli;
  • riscatti parziali determinati dalla cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo compreso fra 1 e 4 anni o dal ricorso del datore di lavoro a procedure di mobilità o cassa integrazione;
  • riscatti totali nei casi di invalidità permanente che riduca a meno di un terzo la capacità lavorativa o di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per oltre 4 anni;
  • riscatto della posizione operato dagli eredi, o dai diversi beneficiari designati, a causa della morte dell’aderente.

Come e quando si può trasferire la propria posizione

È possibile trasferire la propria posizione ad altra forma di pensione complementare trascorsi almeno due anni dall’adesione.

Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di modifiche complessivamente peggiorative delle condizioni economiche, o di modifiche che interessano in modo sostanziale le caratteristiche del contratto assicurativo.

È bene sapere, infine, che i trasferimenti delle posizioni pensionistiche sono esenti da ogni onere fiscale purché effettuati a favore di altre forme pensionistiche complementari.

Come controllare la gestione del pip

Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverai una comunicazione da Alleanza Assicurazione contenente un aggiornamento sulla tua posizione personale.

Sarai inoltre informato dalla compagnia di circa ogni modifica del Fondo che sia potenzialmente in grado di incidere significativamente sulle tue scelte di partecipazione.

Eventuali reclami in merito a presunte irregolarità, criticità o anomalie possono essere inoltrati, per iscritto, presso Alleanza Assicurazioni S.p.A. – Tutela Clienti – Piazza Tre Torri, 1 – 20145 Milano, oppure tramite fax al numero 02.65.49.92 o tramite e-mail all’indirizzo tutelaclienti@alleanza.it.

L’opinione di Supercoin

Veniamo ora ad Alleata Previdenza opinioni. A nostro avviso, al pari di altri Fondi pensione o Pip, quello di Alleanza Assicurazioni è sicuramente un buon prodotto di previdenza complementare.

I costi di adesione sono infatti interamente ammortizzati dai vantaggi fiscali e anche la grande flessibilità di adesione rappresenta senza dubbio un grande vantaggio.

C’è poi la garanzia di un gruppo assicurativo, Generali Assicurazioni, che vanta una solidità e una forza davvero incomparabili.

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Redazione di Supercoin
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