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Quali sono le migliori banche italiane? Quali sono i criteri dei quali dovresti tenere conto per la scelta in questione? Devi preoccuparti soltanto delle banche più sicure, oppure c’è altro da tenere in considerazione?

Nella guida di oggi ti parlerò proprio delle migliori banche italiane e dei fattori che dovresti tenere in debita considerazione per scegliere davvero quella che fa al caso tuo, ovvero quella che può diventare la tua prossima partner per conti, risparmio e investimenti.

Prima però lasciami presentare i migliori Conti Corrente Online.

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Scegliere una buona banca, soprattutto dopo la crisi, non è facile: le sofferenze sono tante e sono sotto gli occhi di tutti, e anche quelli che siamo abituati a considerare come istituti estremamente affidabili potrebbero nascondere qualche magagna.

Se vuoi saperne di più sulle banche migliori del nostro Paese sei nel posto giusto, perché nella guida di oggi mi occuperò appunto di individuare tutte le migliori banche in questo senso, tenendo conto non solo dei fattori relativi alla sicurezza, che pur sono i più importanti, ma anche delle offerte di servizi che queste propongono al mercato.

Vediamo insieme cosa c’è da sapere a riguardo.

Analisi preliminare del contesto

Siamo davanti ad un periodo storico piuttosto complicato per le banche, e non solo per quelle italiane.

Avrai sentito più volte da giornali e da notiziari parlare di “crisi sistemica bancaria”, ovvero, di una crisi che avrebbe colpito l’intero settore in modo piuttosto indiscriminato andando a rendere meno sicure le banche che operano nei paesi sviluppati, Italia inclusa.

Le cose non stanno esattamente così, nel senso che non tutte le banche sono diventate insicure e poco solide, anche se le sofferenze sono comunque distribuite dall’alto al basso, ovvero su molte banche che operano in questa economia, fatta eccezione per pochi e virtuosissimi istituti.

Il problema principale è quello dei Crediti deteriorati o inesigibili, ovvero crediti che le banche nel passato hanno concesso con grande liberalità, e di cui oggi si hanno delle difficoltà nel rientrare in possesso del denaro prestato o investito.

In una circostanza del genere, andare ad operare in tranquillità diventa estremamente difficile per te consumatore, ma la BCE ha instaurato una tutela in tal senso: il Fondo Interbancario di Garanzia.

Ma come funziona? È molto semplice: nel caso in cui la tua banca dovesse avere problemi di bilancio o comunque difficoltà nel restituirti i soldi che hai depositato, il Fondo Interbancario interviene e copre fino a 100 mila euro (200 mila euro in caso di conto cointestato).

Ma come si puà stabilire quali siano le migliori banche italiane, ovvero quelle che possono garantirti conti correnti e investimenti senza rischi per i capitali che andrai a versare?

Quali sono le principali preoccupazioni che devono riguardarti quando ti occupi di queste specifiche vicende? Come puoi decidere se non sei un esperto di bilancio?

Per fortuna ci sono diversi fattori facili da computare che puoi analizzare per scegliere le migliori banche italiane e, nel corso di questa guida, per avere una visione ancora più a 360°, ti fornirò anche diverse ricerche indipendenti sullo stato di salute delle banche italiane.

Ma vediamo insieme quali sono i parametri di cui tenere conto.

Gli indicatori principali per scegliere la miglior banca

Le considerazioni a riguardo si possono fare a partire da indicatori automatici e sistemici che indicano lo stato di salute patrimoniale di una banca.

L’indice più importante è il CET1 Ratio, ovvero un indicatore che più è alto, più indica una l’affidabilità di una banca.

Il Common Equity Tier 1 è un indicatore molto importante, che riassume il valore dei crediti deteriorati (quelli che sulla stampa inglese e americana si chiamano non performing loans), lo stato patrimoniale e di risorse dell’istituto bancario.

Il CET 1 Ratio viene espresso con una percentuale: più questa è alta, più l’istituto bancario è in salute. Per la BCE il CET 1 minimo per una banca in salute è dell’8%, pur indicando che non si tratta comunque di un livello salutare per un istituto bancario.

Per la Banca d’Italia invece il minimo è del 10,5% in linea generale, al di sotto del quale possono avviarsi delle procedure di amministrazione straordinaria per la banca che presenti un indice CET1 più basso.

Il CET1 è un indicatore piuttosto preciso, in quanto viene elaborato partendo da valori facenti obbligatoriamente parte di un bilancio bancario.

Non si tratta però dell’unico fattore di cui tenere conto per la scelta della migliore banca. Dovrai necessariamente tenere conto anche della redditività, delle notizie che arrivano dai mercati e da altri fattori.

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Le migliori banche italiane secondo Altroconsumo

Altroconsumo è una associazione che si occupa principalmente della tutela dei consumatori del settore finanziario e bancario, che stila una sua personalissima classifica delle migliori banche italiane, tenendo conto dei fattori appena elencati.

La classifica delle banche italiane più solide diffusa da Altroconsumo è sicuramente interessante per scegliere i migliori istituti ai quali rivolgersi se quella a cui aspiri è la migliore banca in Italia per i tuoi risparmi.

La “Classifica Banche Italiane” di Altroconsumo ha incluso i seguenti istituti, in ordine di affidabilità:

  1. Banca Progetto SPA
  2. Aletti Banca di Investimento Immobiliare
  3. Widiba
  4. ICCREA Banca
  5. BCC Napoli
  6. BCC Turriaco
  7. BCC Laureanzana
  8. Banca Leonardo
  9. BCC Santeramo
  10. Binck Bank
  11. BCC Riscossa
  12. Credito Coperativo Anagni
  13. Credito Fondiario
  14. BCC Triuggio

Vale la pena però di ricordare che Altroconsumo è una associazione completamente indipendente che nel tempo si è adoperata a tutela dei consumatori e dei suoi più di 400 mila consociati iscritti.

Questo grande bacino di iscritti è dato dai servizi e vantaggi che Altroconsumo offre:

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La classifica di Corriere Economia

Anche Corriere Economia, in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, ha stilato una classifica “Banche italiane più solide”, tenendo conto di fattori come CET1, Tier 1 e del Total Capital Ratio.

La classifica banche è fondamentalmente diversa da quella che invece viene proposta da Altroconsumo, ed è la seguente:

  1. Banca Mediolanum
  2. Banco Popolare
  3. Bper
  4. Credem
  5. Intesa San Paolo
  6. Credito Valtellinese
  7. Carige
  8. Mediobanca
  9. Banca Sella Holding
  10. BPM
  11. Ubi Banca
  12. MPS
  13. Cariparma
  14. Banca popolare di Sondrio
  15. Unicredit
  16. Banco Desio e Brianza
  17. Banca popolare di Vicenza
  18. Veneto Banca
  19. Popolare di Bari
  20. Deutsche Bank

Per le ultime 4 posizioni trovi delle banche che sono al limite dei fattori indicati dalla BCE e si trovano al di sotto di quelli fissati dalla Banca d’Italia quindi sono da evitarsi. Vale la pena di tenere in considerazione forse soltanto quegli istituti che occupano le primissime posizioni di questa classifica.

La classifica separata della Bocconi

L’università Bocconi ha anche diffuso un’altra classifica “Rating banche italiane”, che tiene conto dei fattori di cui sopra fino a 2 anni fa e delle potenzialità dell’istituto per il futuro. In questo caso la classifica ha indicato:

  1. Banca Intesa Sanpaolo, con 114 punti;
  2. Ubi Banca che ha ottenuto 111 punti;
  3. Il Banco Popolare con 101 punti;
  4. Banca Credem con 101 punti;
  5. Bpm che ha ottenuto 95 punti;
  6. Monte dei Paschi di Siena con 85 punti;
  7. Bper con 85 punti;
  8. Il Credito Valtellinese con 80 punti;
  9. Banca Carige con 71 punti;
  10. Unicredit all’ultimo posto con 81 punti.

Non fa parte di questa classifica Mediolanum in quanto questa banca lavora prevalentemente attraverso promotori finanziari e con pochissimi sportelli sul territorio. Esclusa anche dalla classifica Mediobanca, banca tipicamente di investimenti che non offre, almeno direttamente, prodotti retail.

Perché le classifiche delle migliori banche italiane sono così diverse?

Come abbiamo visto, le classifiche che ho riportato in questa guida sono molto diverse tra loro, con qualche piccola costante (Unicredit e MPS non se la stanno passando benissimo, tanto per dirne una). Perché? Come puoi fidarti di questo tipo di classifiche?

In realtà la situazione diffusa tra le banche italiane (e anche europee) è piuttosto simile, e il conteggio di un fattore piuttosto che di un altro può stravolgere completamente la classifica.

Prendi dunque con le pinze queste classifiche delle principali banche italiane sicure, e tieniti semplicemente alla larga da quelli che sono gli istituti che occupano stabilmente le ultime posizioni.

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Cosa rischi con una banca non affidabile e non sicura?

I rischi sono in realtà molti, anche se quasi esclusivamente per chi versa capitali maggiori ai 100.000 euro oppure investe in obbligazioni dell’istituto in questione:

  • Se hai versato più di 100.000 euro o stai per farlo in uno degli istituti che non figurano tra i migliori in Italia, sappi che rischi non solo il prelievo forzoso in virtù delle norme recentemente entrate in vigore sul Bail in, ma anche di perdere i capitali eccedenti i 100.000 euro, in quanto non coperti dal Fondo Interbancario di Garanzia.
  • Se invece stai per diventare obbligazionista o azionista dell’istituto, ricordati che il rischio di perdere i capitali investiti è molto alto; la banca potrebbe non avere denaro per ripagare le sue obbligazioni, così come il suo titolo azionario potrebbe perdere sui mercati grossa parte del suo valore.

Quindi, anche se non è di fondamentale importanza scegliere con assoluta certezza il migliore istituto bancario di Italia, è molto importante evitare di affidarsi a banche a rischio, soprattutto se stai investendo, o comunque depositando, una parte consistente dei tuoi risparmi.

Come scegliere tra le migliori banche italiane

Anche nel caso delle migliori banche italiane a disposizione, devi fare una scelta molto personale nel tuo elenco rating banche italiane.

Non tutte le banche sono, infatti, in grado di offrirti dei prodotti che fanno al caso tuo, e ci sono altre varianti molto importanti dei quali dovresti tenere conto prima di scegliere la migliore banca per te e per il tuo conto:

  • Costi: ci sono conti correnti, conti deposito e più in generale strumenti per l’investimento proposti dalle banche che hanno dei costi molto diversi tra loro, per gli stessi servizi; a parità di qualità della banca, scegli sempre i conti che costano meno!
  • Servizi offerti: non scegliere conti che hanno servizi che non ti servono. Ad esempio sei sicuro di avere bisogno di una carta di credito?
  • Presenza di filiali: se sei uno di quelli che hanno bisogno di operare dalla filiale e dunque dallo sportello, scegli soltanto una banca che possa offrirti questo tipo di servizio a costi vantaggiosi o nulli.

Questi sono fattori altrettanto importanti per scegliere quella che è effettivamente “la migliore banca italiana” per te. Perché se è vero che i dati economici sono molto importanti, è altrettanto vero che non tutte le banche possono fare al caso tuo.

E le migliori banche online?

Nella classifiche che ti ho proposto sono incluse anche delle banche che operano direttamente online . Vale la pena di ricordare che, nel caso in cui la banca online sia espressione separata della banca di controllo (come, ancora, Widiba), dovrai tenere conto soltanto dei dati riguardanti la banca online, e non considerarle come la stessa banca.

Le banche online tendono ad essere più orientate verso i consumatori, ad avere una quantità minore di crediti inesigibili e ad essere, più generalmente, a misura d’uomo e di piccolo risparmiatore.

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Conclusioni: qual è la migliore banca d’Italia?

Non è possibile per me risponderti in modo univoco. Posso dirti però che se sceglierai una qualunque delle banche solide che occupano le prime posizioni delle classifiche che ho indicato nel corso di questa guida, dovresti essere tranquillo a sufficienza.

Ricordati inoltre, come ti ho detto, che per tutte le banche che operano in Italia opera il Fondo Interbancario di Garanzia, ovvero un fondo che si preoccupa di coprire fino a 100.000 euro per conto e per correntista i depositi.

Se devi versare somme inferiori a questa soglia, potrai scegliere senza troppi problemi una banca sufficientemente affidabile, senza preoccuparti affatto di quelli che possono essere i diversi fattori coinvolti.

Scegli dunque per la tua sicurezza, ma anche per la tua comodità.

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Redazione di Supercoin
Ciao, sono Supercoin, il supereroe che lotta ogni giorni per salvare i tuoi soldi! Un salvadanaio che, come Clark Kent, si è travestito da eroe ed è in missione per fornirti chiarezza per tutte le decisioni finanziarie. Perché tutti abbiamo diritto ad essere informati correttamente su ciò che fa parte della nostra vita quotidiana: i soldi. Leggi chi scrive a mio nome!

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